
22 GIUGNOÂ 2010. Gli
Alpini del 9° reggimento impegnati nell’operazione "Omid", avviata per garantire tra l’altro la libertà di movimento nella
provincia di Farah, hanno ricostruito un ponte distrutto il 6 giugno a
Pusht Rod dagli insorti, lungo la strada che collega Farah con la zona occidentale della provincia.
Le comunitĂ della zona hanno segnalato il fatto agli
Alpini della Task-Force South che hanno subito pianificato, insieme all’esercito afgano, il ripristino dell’asse su cui vengono trasportati i prodotti agricoli destinati ai
mercati di Farah.
L’intervento, durato diversi giorni con temperature superiori ai 45°, ha visto una prima fase in cui è stato bonificato il tratto che congiunge il capoluogo a Pusht Rod, durante la quale sono stati ritrovati due ordigni esplosivi improvvisati e altrettante bombe inesplose, distrutte in sicurezza dagli s
pecialisti del 32° genio integrati nel dispositivo in atto.
Nella seconda fase sono state sgomberate le macerie del ponte distrutto, che è stato sostituito da un prefabbricato.
(fonte: Contingente Italiano in Afghanistan)