 05 02 2012. Nel corso dell’operazione “Copperhead”, pianificata e coordinata dal Comando RC-West, costituito su base Brigata “Sassari”, nella giornata di ieri gli insorti hanno riportato alcune perdite e la polizia afghana ha arrestato un gruppo trovato in possesso di diverse tipologie di ordigni improvvisati (IED), due veicoli bomba (VB-IED), circa 800 quintali di nitrato di ammonio (un fertilizzante utilizzato anche per la fabbricazione artigianale di ordigni), circa 80 kg di sostanze stupefacenti (eroina e hashish) e un’ingente somma di denaro in valuta pachistana.La pressione esercitata nel settore sud di RC-West ha determinato la consegna delle armi da parte di un gruppo di circa venti insorti, operanti nell’area di Farah, che saranno avviati al processo di reintegrazione.L’operazione è condotta dalle Task Force South, su base 152° reggimento “Sassari”, dalla TF South-East, su base reggimento “San Marco”, che ieri ha subito e respinto un attacco, dalla TF Center con l’impiego della compagnia “Freccia”, alle dipendenze del 66° reggimento, da unità di supporto di ISAF e in stretto coordinamento con le forze di sicurezza afghane (ANSF) affiancate dai “mentor” italiani dell’Operational Mentoring and Liaison Team.
(esercito.difesa.it)
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