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05 01 2012. L’operazione denominata “Upper Hand” ha portato, nei giorni scorsi, alla cattura, e quindi all’arresto da parte delle forze di sicurezza afghane, di 17 persone sospettate di appartenere a gruppi di insorti e al rinvenimento di un deposito clandestino di granate, bombe a mano, munizioni per armi portatili, radio e altri apparati trasmittenti.L’operazione, pianificata e condotta dal Combined Team West, composto dalla 1^ Brigata dell’Esercito Afghano, dalle Forze di Polizia locali e da unità del Regional Command West guidato dalla Brigata “Sassari”, ha avuto luogo nel settore nord dell’area posta sotto la responsabilità italiana, nel distretto di Tora Ghundey, al confine con il Turkmenistan. All’operazione, che ha dato i suoi risultati già nei primi giorni di svolgimento, hanno contribuito l’Operational Mentor Liason Team (OMLT), le Forze per operazioni speciali, alcuni elicotteri e nuclei per l’osservazione e l’acquisizione degli obiettivi.L’OMLT italiano, costituito per iniziativa congiunta NATO-ISAF, ha lo scopo di preparare e istruire le unità afghane, consigliando e sostenendo i Comandanti, ai vari livelli, durante le fasi di pianificazione e di condotta delle operazioni.
(esercito.difesa.it)
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