
19 07 201I. Alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Giuseppe Valotto, è stato inaugurato il monumento intitolato ai militari caduti in Afghanistan e in particolare al Sottotenente Mauro Gigli, il geniere alpino della Brigata “Taurinense” scomparso in Afghanistan il 28 luglio di un anno fa insieme al Caporal Maggiore Capo Pierdavide De Cillis, nel corso di un intervento su un ordigno rudimentale.
La stele commemorativa, realizzata su una pietra donata da una cava di Bagnolo grazie all'iniziativa di Lucetta Rossetto e del sindaco di Villar Perosa Claudio Costantino, in collaborazione con la Brigata “Taurinense” del Generale Francesco Figliuolo, è stata posta nella centrale Piazza Unità d'Italia e scoperta dalla signora Vita Biasco Gigli, che risiede insieme ai figli, uno dei quali si è arruolato nello stesso reggimento del padre, nella località piemontese.
Numerosi cittadini, insieme alle rappresentanze dell'Associazione Nazionale Alpini e di altre realtà della società civile e militare, hanno affollato il luogo della cerimonia.
L'evento si è concluso sulle note della Fanfara della “Taurinense”, che ha fatto da sottofondo alla cerimonia insieme al coro dei congedati della brigata, i quali hanno intonato il tradizionale canto 'Signore delle Cime' mentre veniva letta la preghiera dell'Alpino..