
14 GENNAIO 2011. Inizierà alle 11 di domenica 16 gennaio l’intervento degli artificieri dell’Esercito per rimuovere la bomba d’aereo da 500 kg risalente alla seconda guerra mondiale e ritrovata nei giorni scorsi nel centro di Recco, in provincia di Genova, presso un cantiere edile sito in via XXV aprile.
Un team di otto specialisti del 32° Reggimento Genio della Brigata Alpina "Taurinense" opererà sul residuato bellico una volta completato lo sgombero dei quartieri circostanti per un raggio di 400 metri dal sito di ritrovamento e di 600 metri dal sito di brillamento, che inizierà alle 8 e interesserà oltre 5.000 persone. Per l’occasione verrà interrotto il traffico stradale e ferroviario, con la chiusura dello svincolo autostradale (a partire dalle 9) e della stazione ferroviaria.
L’intervento durerà circa due ore e si articolerà in due fasi. La prima consisterà nella rimozione e nella distruzione sul posto delle spolette, ovvero dei congegni destinati all’innesco dei 320 kg di esplosivo contenuti all’interno della bomba; successivamente l’ordigno verrà trasportato nella cava in località Pallare (SV), dove verrà interrato a 4 metri di profondità e ricoperto con 200 metri cubi di sabbia fine prima di procedere al brillamento in sicurezza.
La direzione delle operazioni di bonifica – che avverranno in coordinamento con la Prefettura di Genova, il Comune di Recco, le autorità di pubblica sicurezza, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile – sarà affidata al tenente Matteo Zonzin, mentre l’intervento verrà effettuato dal Primo Maresciallo Fabio Corpus e dal Primo Maresciallo Cataldo Braccio.
(fonte: Comando Brigata alpina 'Taurinense')