Dal 28 Giugno intensa attività addestrativa dei cacciabombardieri dell'Aeronautica Militare nella base aerea di Eielson in Alaska02/07/2010 - La
‘Distant Frontier’, iniziata lunedì 28 Giugno, è un addestramento durante il quale l’
Aeronautica Militare sta utilizzando sul
Tornado il sistema LINK 16 con gli altri assetti aerei stranieri e sta affinando le tattiche e l’impiego dei velivoli in versione
IDS (Interdiction Strike) ed
ECR ((Electronic Combat Reconnaissance) al fine di evadere minacce del tipo
SAM (Surface to Air Missiles) poste a protezione degli obiettivi dalle ‘forze nemiche’.
Tra le varie attività addestrative che i velivoli stanno effettuando all’interno del
poligono PARC (Pacific Alaskan Range Complex), vi sono anche gli sganci di armamento di precisione inerte come le
GBU 16 e le GBU 24, incluse le funzioni di
‘Buddy lasing’, mediante il
“designatore laserâ€. La GBU 24

fa parte della famiglia delle bombe Paveway III a guida laser del peso di 1066 Kg che dà la possibilità all’equipaggio di scegliere diverse tipologie di sgancio, ossia è possibile scegliere il profilo di volo in funzione del danno richiesto sull’obbiettivo assegnato; in particolare tale tipo di armamento è ottimizzato per sgancio a bassa quota e per target di tipo rinforzato ed è in dotazione ai velivoli della NATO.
I
Tornado hanno anche effettuato sganci con armamenti non di precisione come
MK 82 e MK 83, nonché attività di addestramento alla bassissima quota operativa e
Guerra Elettronica.
Nell’esercitazione i velivoliÂ
‘Aggressor’, costituiti dai caccia
F-16C+ del 18th Squadron di Eielson con il supporto dei piloti e dei mezzi del
Gruppo di Nellis (Nevada), simulano le tattiche

nemiche più avanzate e quindi più impegnative da contrastare.
Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Cap. Filippo Conti