
24/06/2010 - L’esercitazione
'Anatolian Eagle' si è svolta dal 7 al 18 Giugno a
Konya, città al centro della
Turchia, alla quale hanno partecipato cinque cacciabombardieri
AM-X e militari provenienti dal
51° Stormo di Istrana (Treviso) e dal 32° Stormo di Amendola (Foggia). Oltre all'Italia, hanno partecipato assetti provenienti dalla stessa Turchia, dagli Stati Uniti, Spagna, dagli Emirati Arabi Uniti, nonché una componente
NATO con il velivolo
AWACS (Airborne Warning and Control System). L’esercitazione prevedeva voli di familiarizzazione con lo spazio aereo turco e due sortite al giorno in cui l’Italia partecipava con quattro velivoli per un totale di 72 sortite.
Ogni missione prevedeva una serie di briefing e debriefing, alcuni di quali svolti con l’ausilio dell’
ACMI, attraverso il quale si ricostruivano le operazioni. Ogni
COMAO (Combined Air Operations) contava la presenza di velivoli
AM-X, F-16, F-15, Mirage 2000, F-18, AWACS e KC-135R (per le forze Blu) e
F-16, F-4 ed
F-5 turchi (per le forze Red). Grazie all'alta efficienza della macchina e all’ottimo lavoro svolto degli uomini della manutenzione, si è sempre riusciti ad eseguire quasi tutte le sortite, ponendo l'Italia tra i primi posti per efficienza e capacità . L’Anatolian Eagle è una delle più complesse esercitazioni in ambito internazionale che vede la partecipazione di paesi

NATO e non, il cui scopo è quello di fornire un utile ausilio allo sviluppo e consolidamento di tattiche ed addestramento delle Forze Armate che ne prendono parte, sulla base di scenari intelligence articolati e dinamici. Inoltre consente di approfondire la conoscenza dei sistemi d’arma alleati, la gestione di diversi assetti aerei con capacità e ruoli distinti e l’integrazione di nazioni con lingue e culture diverse ma unite verso lo stesso obiettivo. L'esercitazione ha confermato l’efficacia dell’addestramento e delle tattiche utilizzate dai piloti della linea AM-X.
Autore: 51° Stormo - Istrana (Treviso) - Ten. Marco Fagiani
(fonte: aeronautica.difesa.it)