Il primo pilota a far volare il caccia F-104 'Starfighter' in Italia riposa nel cimitero di Cologna Veneta, in provincia di Verona.Il
Generale di Squadra Aerea Giorgio Bertolaso, classe 1918, del
Corso ‘Turbine’ dell’
Accademia Aeronautica, scomparso il 29 Novembre 2009, riposa nel cimitero di
Cologna Veneta in provincia di Verona. Dopo l’Accademia Aeronautica, fu assegnato alla
Scuola Caccia di Castiglione del Lagio (Perugia) e, terminato il periodo di addestramento a
Gorizia, fu subito impegnato alla guida di caccia da combattimento durante la
Seconda Guerra Mondiale. Assegnato alla
91^ Squadriglia del X Gruppo Caccia del 4° Stormo di Grosseto ha operato in Sicilia ed in Africa Settentrionale Italiana. Nel 1943 partecipa alla difesa della Sicilia e della Calabria. Dopo l’armistizio opera con lo stesso Reparto sui Balcani durante la Guerra di Liberazione. Termina il conflitto con quattro abbattimenti riconosciuti. Spettò a lui portare il primo
caccia F-104 Starfighter in Italia, sulla base aerea di
Grosseto. È stato insignito di una medaglia d’Argento al valor Militare e una di Bronzo. Da Comandante della 91^ Squadriglia, sempre durante la Seconda Guerra Mondiale, effettuò più di 150 voli di guerra (oltre 80 nella sola Guerra di Liberazione, dopo il 1943). Negli anni ’50 ha comandato il
154° Gruppo Volo del 6° Stormo di Ghedi (Brescia). È stato Comandante del
Poligono Interforze di Salto di
Quirra di Perdasdefogu, Comandante negli anni ’70 della I
I Regione Aerea di Roma e prima del raggiungimento del limite di età,
Direttore Generale per il Personale Militare dell’Aeronautica (DGPMA). Fino all’ultimo, il Generale Bertolaso ha dimostrato un particolare affetto nei confronti dell’Aeronautica Militare, partecipando con grande entusiasmo e passione agli eventi più significativi della Forza Armata.
Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Ten.Col. Alessandro Alfonsi
(fonte: aeronautica.difesa.it)