

30 09 2011. Sabato 24 Settembre si è conclusa l’intensa attività di trasporto aereo, diurno e notturno, per il trasferimento degli immigrati dall’isola di Lampedusa ai Centri di Prima Accoglienza di Palermo e Sigonella.
L’Aeronautica Militare, su richiesta del Ministero dell’Interno, ha attivato un ponte aereo a partire da martedì 20 Settembre, mettendo a disposizione i velivoli C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa.
Le operazioni si sono rese necessarie a causa dell’incendio divampato al Centro di Soccorso e Prima Accoglienza dell'isola, a seguito del quale circa 1.300 migranti si sono riversati nella città , causando tensioni tra la popolazione e il conseguente intervento delle Forze dell'Ordine.
Le attività , svolte sull’Aeroporto Civile di Lampedusa e supportate dal personale del Distaccamento Aeronautico, hanno consentito il trasporto di circa 500 immigrati con oltre 30 voli.
La 46^ Brigata Aerea, dislocata sull’aeroporto di Pisa San Giusto, ha alle dipendenze il 2°, il 50° e il 98° Gruppo (riuniti nel Reparto Volo), il Centro Addestramento Equipaggi (CAE), il 446° Reparto STO, il 546° Reparto SLO e il Gruppo Difesa. I velivoli impiegati sono il C-130J, in linea con il 2° e il 50° Gruppo, ed il G.222 (98° Gruppo), utilizzati per il trasporto tattico e strategico, l’aviolancio di uomini e materiale delle Forze Armate, anche nei teatri operativi come l’Afghanistan, per le missioni umanitarie, nonché per garantire il supporto delle operazioni aeree NATO ‘Unified Protector’ in Libia.Sulla base è inoltre da poco sorto il National Training Center (NTC) del C-130J, uno dei centri di addestramento per velivoli militari più grandi e moderni d’Europa.
Autore: SMA Ufficio Pubblica Informazione - Roma - Ten. Marco Bevilacqua
(Aeronautica)