

03 GIUGNO 2011 - L’Aeronautica Militare ha partecipato alla parata che si è svolta giovedì 2 Giugno a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di circa 80 delegazioni straniere e delle massime autorità civili, religiose e militari del nostro Paese.
La parata, il cui tema è stato il '150° anniversario dell'Unità d'Italia', ha rappresentato l'omaggio delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato alla Repubblica Italiana e al suo Presidente.
Aperta da 5 tricolori, sintesi dell’evoluzione del vessillo attraverso un cammino di 214 anni, la parata si è chiusa con la grande bandiera italiana disegnata nei cieli di Roma dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale. Un simbolo, questo, della grande professionalità e dell’elevata tecnologia che le Forze Armate e l’intero Paese hanno oggi raggiunto.
Nei tre settori sui quali si è articolata la parata hanno sfilato personale e mezzi dell’Aeronautica Militare di ieri e di oggi.
Nel settore 'storico-rievocativo', oltre all’aereo monoposto Bleriot XI, progettato nel 1909 e primo velivolo al mondo ad avere effettuato un volo di guerra (nel corso del conflitto italo-turco), e al caccia MC-202 'Folgore', impiegato dalla Regia Aeronautica su tutti i fronti della II Guerra Mondiale, ha sfilato una compagnia di personale con indosso le uniformi utilizzate nella stessa Regia Aeronautica tra il 1923 – anno della sua costituzione a forza armata autonoma – e la II Guerra Mondiale. Questa compagnia, preceduta dalla bandiera del 9° Stormo, ha quindi rappresentato il periodo in cui la nuova Forza Armata si impose all’attenzione del mondo per le imprese compiute dai suoi piloti, soprattutto nella conquista di primati - alcuni tuttora imbattuti - e nelle trasvolate atlantiche.
Il settore delle 'missioni internazionali' era comandato dal Generale di Brigata Aerea Paolo Mazzi, Capo Reparto Preparazione alle Operazioni del Comando della Squadra Aerea. In questo settore hanno sfilato varie componenti in rappresentanza del personale e degli assetti dell’Aeronautica Militare impegnati in questi ultimi anni nelle numerose operazioni multinazionali svolte all’estero. Tra queste, una compagnia della 46^ Brigata Aerea di Pisa, Reparto di punta del trasporto tattico e strategico del Paese, e personale della Sanità aeronautica, spesso impiegato in missioni umanitarie in Italia e all’estero in concorso con la stessa 46^ Brigata Aerea.
Nutrita anche la presenza di componenti aeronautiche che, nel settore delle “eccellenze e specificità”, hanno espresso il contesto attuale e futuro dell’Aeronautica Militare: dalla Banda AM, che ha eseguito la marcia di ordinanza della Forza Armata, ad una rappresentanza degli Istituti di formazione, composta da personale dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli) e della Scuola Militare Aeronautica 'Giulio Douhet' di Firenze; dal personale del 16° Stormo di Martina Franca (Taranto), specializzato nella protezione delle forze aeronautiche in campo nazionale e nelle operazioni all’estero, a quello del 17° Stormo 'Incursori' di Furbara (Roma), Reparto di forze speciali a connotazione marcatamente aeronautica, comprendente anche unità cinofile e unità specializzate nel disinnesco di ordigni esplosivi; dagli aerosoccorritori del 15° Stormo CSAR (Combat Search and Rescue) di Cervia (Ravenna), che quotidianamente assicurano la ricerca e il soccorso aereo in territorio e acque nazionali e l’intervento a favore della popolazione civile in caso di calamitá naturali, alla compagnia composta da piloti e specialisti di vari reparti di volo dell’Aeronautica Militare, espressione delle competenze uniche e distintive della Forza Armata nel settore aereo e spaziale.
Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Magg. Salvatore De Maio
(Aeronautica)