

18 APRILE 2011. Venerdì 8 Aprile un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa ha effettuato, nell’ambito della cooperazione con il Ministero degli Affari Esteri, una missione a Bengasi (Libia), resasi necessaria ed urgente per l'evacuazione di 25 feriti dalla città nord africana. All'operazione hanno contribuito un'equipe medica dell'Aeronautica Militare, composta da 13 unità, ed alcuni 'Fucilieri dell'Aria' con il compito di 'force protection', tutti imbarcati dall'aeroporto militare di Pratica di Mare (Roma). Il velivolo, che trasportava anche materiale sanitario, è stato allestito con apposite barelle.
Il velivolo è giunto a Bengasi intorno alle ore 13, dove il personale diplomatico italiano ha curato gli aspetti formali per l'arrivo e l'imbarco dei feriti. Il team medico dell'Aeronautica MIlitare, coadiuvato dall'equipaggio di volo, ha immediatamente effettuato il 'triage sanitario', prestando le prime cure necessarie. Successivamente è stato effettuato il delicato e complesso imbarco dei pazienti, tra i quali vi erano due minori, accompagnati dai propri parenti.
Alle ore 18 circa il velivolo è decollato dalla pista dell'aeroporto libico alla volta dell'aeroporto militare di Linate (Milano), dove giungeva dopo circa tre ore di volo. Durante il volo, il team medico teneva costantemente monitorata la situazione sanitaria dei pazienti. Dopo le operazioni di sbarco, il C-130J è rientrato a Pisa, dove è atterrato poco dopo la mezzanotte.
Il trasporto sanitario è uno dei compiti che l'Aeronautica Militare assicura 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno, ovunque ci sia bisogno di trasportare pazienti in immediato pericolo di vita. La 46^ Brigata Aerea è uno dei Reparti che contribuisce, con i propri velivoli C-130J e C-27J all'assolvimento di questo delicato compito in favore della collettività.
Autore: 46^ Brigata Aerea - Pisa - Cap. Pompilio Sammaciccio
(Aeronautica)