





02 APRILE 2011. Si è svolta venerdì 1° Aprile, presso Palazzo Aeronautica a Roma, la cerimonia solenne per gli 88 anni dalla costituzione dell’Aeronautica Militare come Forza Armata autonoma, avvenuta ufficialmente il 28 Marzo del 1923.
All’evento, che ha avuto inizio alle ore 11,00 presso il piazzale antistante l’ingresso monumentale del Palazzo Aeronautica, ha partecipato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il Ministro della Difesa, on. Ignazio La Russa, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Biagio Abrate, ed il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis. Inoltre, hanno preso parte all'evento i vertici delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato, nonché i rappresentanti delle Istituzioni locali.
Il Generale Bernardis, nel suo intervento, ha voluto ringraziare il Presidente della Repubblica, a nome di tutti gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare, per aver voluto onorare con la sua presenza il giorno delle celebrazioni dell’ottantottesimo anniversario. Ha sottolineato che questo anniversario “rappresenta una tappa significativa della nostra storia perché celebrato nell’anno in cui ricorrono i 150 anni dell’unità d’Italia, un evento che ci invita a riflettere e a ricordare gli ideali, le passioni ed i valori che hanno guidato tutti coloro che, anche al costo della loro stessa vita, hanno lottato per tramandarci le migliori tradizioni della Forza Armata.” Ha, inoltre, ringraziato tutto il personale che “ovunque, in Italia e all’estero, anche nelle più avverse condizioni ambientali ed operative, continua a fornire il proprio qualificato contributo nei molteplici settori di attività ed in tutte le circostanze in cui l’Aeronautica Militare è chiamata ad intervenire.” Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare proprio in merito alla collettività, alla quale viene garantito il costante contributo, ha detto che “ci sentiamo e pretendiamo di essere parte integrante, non avulsa né tantomeno antagonista e per la quale operiamo, insieme alle altre Forze Armate, con totale dedizione ed osservanza della nostra carta primaria anche quando ci è richiesto l’uso delle armi di cui siamo sì gelosi custodi ma non certamente entusiasti propugnatori.” In conclusione, nel sottolineare un attento processo di rinnovamento delle strutture, in cui l’uomo riveste un ruolo determinante, ha affermato che la Forza Armata è “efficiente, viva, efficace e perfettamente integrata nel sistema difensivo nazionale, che potremo consegnare con orgoglio alle future generazioni. A questo fondamentale compito tendiamo, ricercando costantemente di ottimizzare al meglio le limitate risorse disponibili, partecipando a programmi nazionali ed internazionali, portando avanti il nostro impegno nel settore aerospaziale, avviando e consolidando i rapporti di collaborazione con la società civile e con il mondo scientifico ed industriale.” (Per leggere il testo integrale, clicca qui).
Il Generale Abrate, nel suo intervento, ha voluto evidenziare come le cerimonie, oltre al valore simbolico, rappresentino un’occasione per “rinsaldare importanti legami generazionali fra tutti coloro che, in una rinnovata continuità di pensiero e azione, hanno scelto di servire le Istituzioni in uniforme.” Ha inoltre sottolineato quanto tutti i militari tengano alto il nome del Paese nelle missioni internazionali in cui operano a fianco delle altre Nazioni, anche nelle attuali operazioni sotto egida della NATO tese alla salvaguardia della popolazione civile libica. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha poi ripercorso brevemente la storia del volo dai pionieri fino alle straordinarie conquiste dello spazio, evidenziando la continua spinta al progresso, per volontà e in risposta alle sfide poste dalle avanguardie tecnologiche, che consente di disporre di soluzioni efficaci per le nuove necessità e contro le nuove minacce. “L’Aeronautica Militare – ha poi continuato il Generale Abrate - è il frutto dell’evoluzione di uno strumento di difesa che è riuscito a giocare da protagonista questo primo, intenso, secolo di civiltà aerospaziale. E tutto questo grazie alla professionalità del personale, sostenuto dal consenso meritato da parte degli italiani.” Ha poi ricordato il conferimento del 3° Winning Italy Award alla Pattuglia Acrobatica Nazionale e la consegna della Bandiera Italiana da parte del Presidente della Repubblica al Colonnello Roberto Vittori, l’astronauta che con lo Shuttle raggiungerà ad Aprile la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Ha, infine, concluso che “con le missioni di supporto e concorso fuori area, le Forze Armate associano oggi alla tradizionale attività di difesa territoriale altre e nuove funzioni. Ed è lo scenario internazionale ad aver mutato la ragione stessa dell’impiego militare. Cambiano i tempi, il contesto geopolitico, le opportunità tecnologiche, ma le Forze Armate, e tra esse l’Aeronautica Militare, rimangono strumenti indispensabili al servizio delle istituzioni democratiche.”
Il Ministro della Difesa, dopo un breve excursus storico che ha visto la correlazione dell’anniversario dell’Aeronautica Militare con le celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia, ha voluto ricordare tutti i Caduti, i cui nomi sono scolpiti sulle colonne di Palazzo Aeronautica. Ha evidenziato come per l’operazione internazionale in Libia i mezzi dell’Aeronautica Militare sono stati immediatamente impegnati per realizzare un piano di aiuti umanitari, effettuando missioni aeree di solidarietà, di aiuto e di evacuazione di cittadini italiani e stranieri. Per questo sforzo complessivo di grande portata, la Forza Armata ha risposto con la tradizionale disponibilità e qualità ottenendo il consenso del Paese. Ha infine affermato che ancorché giovane, l’Aeronautica Militare ha saputo subito affermarsi nelle proprie tradizioni e valori militari.
Prima del termine della cerimonia, sono state consegnate da parte del Presidente della Repubblica le seguenti onorificenze al Valore Aeronautico:
- Medaglia d’Argento all’equipaggio dell’elicottero HH-3F del 15° Stormo CSAR (Magg. Guadalupi, Cap. Russo, M.llo 1^ Cl. Origlio, M.llo 1^ Cl. La Rosa, M.llo 1^ Cl. Di Domenico, M.llo 1^ Cl. Savarese e M.llo 1^ Cl. Adragna), con la seguente motivazione: “i componenti l’equipaggio impegnato nel recupero di 16 naufraghi da una barca a vela australiana, hanno operato in circostanze particolarmente proibitive, ambientali e meteorologiche, tale da esporre la loro vita ad un eccezionale pericolo, denotando singolare perizia, eccellenti doti umane, encomiabile dedizione al dovere ed indiscusso coraggio, rendendo l'evento particolarmente meritevole e commendevole. " Cieli di Palermo, 25 MN nord da Castellammare del Golfo, notte del 21 Ottobre 2007”.
- Medaglia d’Argento al Primo Maresciallo Fabio Fabbri con la seguente motivazione: “il Primo Maresciallo Fabbri Fabio, nell'incidente di volo avvenuto durante la missione ‘Leone 1’ nonostante le ferite riportate nell’impatto con il mare, incurante del proprio stato di salute, si è adoperato senza esitazioni, con sprezzo del pericolo ed altissimo senso del dovere, nel trasportare a bordo del battellone di emergenza tutto il personale, in particolare un membro dell’equipaggio in difficoltà ed il secondo pilota a rischio ipotermia, dimostrando singolare perizia ed esponendo la sua vita ad eccezionale pericolo”. Pratica di Mare, 07 Maggio 2008.
- Medaglia di Bronzo al Maresciallo di 1^ Classe Calogero Perrone con la seguente motivazione: “Sottufficiale operatore sanitario facente parte di un equipaggio di volo su un velivolo HH-3F, recupera in mare una persona di nazionalità turca in imminente pericolo di vita e, nonostante le critiche condizioni meteo, metteva in sicurezza l'infortunato. Esempio di supremo coraggio e professionalità". Mazzara del Vallo (TP), 12 Marzo 2006.
Al termine della cerimonia il Capo dello Stato ha visitato le Sale storiche di Palazzo Aeronautica, che quest’anno celebra gli 80 anni dall’inaugurazione, nelle quali è stata allestita una mostra sull’edificio e due stand rappresentanti l’evoluzione nel tempo dell’equipaggiamento di volo per i piloti dell’Aeronautica Militare.
Autore : SMA - Ufficio Pubblica Informazioni - Ten.Col. Alessandro Alfonsi
(Aeronautica)