
16 DICEMBRE 2010. Mercoledì 15 Dicembre, ad Herat (Afghanistan), il Capitano Claudio Ariotto, Comandante uscente, ha passato le consegne del Task Group ‘Astore’ al Maggiore Iury Topini, Comandante subentrante.
Del Task Group ‘Astore’ fanno parte i due Predator dell’Aeronautica Militare inquadrati nella Joint Air Task Force (JATF) che insieme ai caccia AM-X del Task Group ‘Black Cats’ e dal mese di novembre con gli EH101 della Marina Militare del Task Group ‘Shark’, sono impiegati principalmente in favore del contingente italiano e delle forze alleate di ISAF (International Security Assistance Force).
Alla guida del Capitano Ariotto i Predator, in Afghanistan, hanno oltrepassato il traguardo delle 5.000 ore di volo totalizzate in oltre 600 missioni rivelandosi un assetto aereo ideale per la sorveglianza di aree ad alto rischio e delle truppe che operano sul terreno grazie alle sue specifiche caratteristiche.
L’utilizzo di capacità di sorveglianza e ricognizione aerea ha un duplice effetto: da una parte svolge un’attività di prevenzione da eventuali minacce e di supporto all’attività di comando nell’impiego delle forze di terra, dall’altro ha un effetto di dissuasione.
L’attività di sorveglianza aerea risulta particolarmente pagante anche nell’azione di contrasto al sistema IED (Improvised Explosive Device). Il supporto alle truppe è possibile grazie alla presenza di sensori installati sotto il velivolo che, appositamente manovrati dagli operatori, permettono di realizzare delle riprese elettro-ottiche ed infrarossi del territorio che sono trasmesse in tempo reale anche alle Task Force di manovra.
Il Capitano Ariotto ha sottolineato che “le caratteristiche di cui è dotato questo velivolo ci hanno permesso in numerose occasioni di supportare dall’alto in modo efficace le nostre truppe sul terreno.”
Autore: International Security Assistance Force (ISAF) - Regional Command West (RCW) - Herat (Afghanistan) - Magg. Igor Piani
(fonte: aeronautica.difesa.it)