
23 LUGLIO 2010. Il 20 luglio, è rientrato a
Taranto il
sommergibile Primo Longobardo, ha terminato la campagna di presenza all’estero denominata
MEDAL (Mediterraneo Allargato) 2010.
La campagna navale con i cinque mesi di permanenza fuori area e le 12.000 miglia nautiche percorse ha rappresentato l’impegno operativo più lungo dal secondo dopoguerra per un sommergibile italiano.
Il battello, infatti, era partito da Taranto lo scorso 8 marzo ed ha condotto attività di sorveglianza marittima, finalizzata anche al supporto dell’attività antipirateria, contribuendo alla sicurezza della navigazione del traffico mercantile nazionale. Durante la permanenza nel
Golfo di Aden e nel Mar Rosso ha visitato porti in Oman, Gibuti e Giordania, con lo scopo di incrementare e consolidare i rapporti

di cooperazione con i paesi rivieraschi. Rientrato in Mediterraneo, ha operato per venti giorni integrandosi nel dispositivo
NATO impegnato nell’operazione
Active Endeavour.
Analogamente a quanto avvenuto negli scorsi anni con le precedenti campagne
MEDAL e CONUS negli
Stati Uniti (per i sommergibili della classe Todaro – U212A), la MEDAL 2010 ha permesso di verificare le capacità di proiezione e di lunga permanenza fuori area dei battelli della classe Sauro, e del relativo team di supporto logistico.
Il
Sommergibile Primo Longobardo, al comando del Capitano di Corvetta Riccardo Rizzotto, è il primo battello della classe Sauro IV serie, appartiene al
Comando delle Forze Subacquee della Marina Militare ed ha un equipaggio composto da 55 persone.
(fonte: marina.difesa.it)