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Martedì 20 Dicembre 2011 01:00 |
   20 12 2011. Una frase racchiusa nel motto della nave scuola Amerigo Vespucci, citazione di Leonardo Da Vinci, oggi da il nome al documentario nato dalla collaborazione tra l'Ufficio per la Comunicazione della Marina Militare e il Segretariato Sociale della RAI, per celebrare gli 80 anni della "Signora dei mari".Il documento video, girato durante l’ultima Campagna di Istruzione degli Allievi Ufficiali dell'Accademia Navale di Livorno nelle acque del Mediterraneo, racconta la Vespucci attraverso le parole di chi la vive in prima persona, l'equipaggio.Storie, introdotte dal Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte, che trasmettono “la speciale, esclusiva natura del mare” e di chi ne ha fatta una scelta di vita.“Una testimonianza formativa forte e di grande accezione morale” – spiega l’Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, alla guida dell’Ispettorato Scuole – dove il “valore premiante è l’umiltà con cui gli allievi imparano ad essere Ufficiali sapendo cosa significa eseguire un ordine, come il più semplice dei marinai.”Un’esperienza che insegna il coraggio, nelle parole dell’Ammiraglio De Giorgi, fatto di consapevolezza dei propri limiti ed impegno, di continuità e perseveranza. Questo il pathos del video, un “formidabile nuovo tipo di comunicazione – spiega il Generale Fogari, Capo Ufficio di Pubblica Informazione (P.I.) dello Stato Maggiore della Difesa – nelle parole e nelle esperienze dirette dei marinai che, filmati dai loro stessi colleghi, si muovono a loro agio, offrendo uno spaccato naturale e vero delle attività a bordo”.Il responsabile di Segretariato Sociale RAI, Carlo Romeo, ha definito questo video “un punto di crescita importante per la professione P.I. della Forza Armata”, sottolineando il solo ruolo di tutor della RAI in questo progetto interamente realizzato dalle risorse interne della Marina.“Un'esperienza umana e professionale intensa ed emozionante – afferma Donata Fregoli, Allieva della 2^ classe – e l’orgogliosa consapevolezza che, nei porti visitati nel mondo, la nostra uniforme rappresentava l’intera nazione”.Una Forza Armata, la Marina, “sempre più preparata alle nuove frontiere professionali e all’impegno sociale - spiega l’Ammiraglio Camerini, Capo Ufficio Comunicazione – sinceramente ispirata al motto del Vespucci”. Ed è proprio figlia di “quel che persevera” dunque la decisione di produrre il calendario di quest’anno, a favore dei bambini di Haiti, per tenere accesi i riflettori, anche ad emergenza finita, su avvenimenti come il terremoto di un anno fa. (G.S.)
(marina.difesa.it)
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Ultimo aggiornamento Martedì 20 Dicembre 2011 23:56 |