03 GENNAIO 2011. Il compito di assicurare la libertà di navigazione assume particolare importanza per l’Italia, storicamente proiettata verso i commerci marittimi. La Marina Militare è lo strumento istituzionale nazionale impiegato per reprimere ogni atto violento in alto mare in contrasto con il diritto di ogni membro della comunità internazionale alla libertà di navigare pacificamente.
Prima di essere sostituita nel compito dalla fregata Zeffiro la fregata Libeccio, inserita nell’operazione navale dell’Unione Europea denominata Atalanta, ha pattugliato le acque dell’Oceano Indiano dove operano le altre navi militari delle Nazioni che aderiscono alla Combined Maritime Forces (CMF) per constrastare il fenomeno della pirateria marittima.
Avvalendosi della collaborazione di Ufficiali stranieri per le comunicazioni radio l’equipaggio di Nave Libeccio ha operato scortando i mercantili nazioni in transito e intervenendo in soccorso delle navi e delle imbarcazioni prese di mira dai pirati.
Ecco la prima di quattro puntate che ci proiettano nel vivo dell’azione...