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Venerdì 22 Ottobre 2010 01:00 |
   22 OTTOBRE 2010. Si è conclusa oggi la terza ed ultima giornata di lavori all’ottavo Simposio di Venezia cui hanno partecipato i rappresentanti delle Marine militari di 43 paesi del mondo ma anche alcune tra le più importanti organizzazioni internazionali, civili e militari, operanti nel contesto marittimo: International Maritime Organization (IMO) e International Hydrographic Organization (IHO), Commissione Europea, Staff militari di U.E. e NATO, Guardie Costiere italiana e statunitense, African Union Commission, oltre ad enti ed industrie nazionali quali Confitarma e Finmeccanica e Fincantieri, sponsor dell’evento. Il risultato raggiunto il 21 ottobre, con la firma dell’accordo operativo dell’integrazione fra i sistemi V-RMTC, già in atto fra i 24 Paesi del “Mediterraneo allargato”, e il sistema T-RMN (Trans Regional Maritime Network), costituisce un decisivo passo avanti verso un maggior controllo internazionale del traffico marittimo. Nel discorso conclusivo il Capo di Stato di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte, sintetizzando il valore assoluto ed attuale della diplomazia navale e che in questa edizione del Simposio ha avuto la sua concretizzazione ha infatti affermato: “...Il dialogo e la operazione tra i popoli attraverso le loro Marine militari, è essenziale per la sicurezza marittima mondiale”.
(fonte: marina.difesa.it)
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Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Ottobre 2010 19:37 |