
12 AGOSTO 2010. Il
Castello Aragonese di Taranto è un capolavoro dell’architettura Militare Italiana del
Rinascimento che racchiude al suo interno importanti testimonianze relative a quasi 3000 anni di storia. Attribuibile probabilmente al grande architetto senese Francesco di Giorgio Martini, ha 4 poderosi torrioni circolari uniti da una cortina di elevato spessore per contrastare gli effetti delle artiglierie e allo stesso tempo consentirne l’impiego.
Gli interni, restaurati per oltre il 60% da dipendenti civili e militari della Marina Militare in collaborazione con la locale soprintendenza per i beni architettonici, mostrano un’articolazione molto complessa non percepibile dall’esterno con numerose gallerie, camminamenti, casamatte, postazioni per archibugieri e locali per l’accasermamento truppe ai quali il restauro sistematico, iniziato nel 2003 e tuttora in corso, sta restituendo aspetto e funzionalità originari.
La ricerca archeologica, diretta dalla locale soprintendenza, ha portato alla luce l’interessante stratigrafia del sito caratterizzato da continuità insediativa dagli albori della città di Taranto; sono riemerse in particolare strutture murarie del periodo magno greco, bizantino, svevo/angioino e, con esse, migliaia di reperti di cui i più significativi sono esposti all’interno del Castello in prossimità del luogo di scoperta.

Dal Marzo 2005 l’antica fortificazione è aperta al pubblico tutti i giorni con visite guidate da sottufficiali della Marina Militare della durata di circa 90 minuti, alle 09:30 – 11:30 – 16:00 – 18:00 – 20:00 prenotabili all’ufficio Cerimonie e Visite (Tel.
0997753438 presidiato nelle ore mattinali). Sinora 110.000 visitatori sono stati scortati alla scoperta del Castello ed i loro commenti, sempre positivi, sono spesso entusiastici pervasi da un senso di sorpresa e meraviglia per la bellezza, l’interesse, la complessità dell’antico monumento.
(fonte: marina.difesa.it)