Al Mansuri, 24 aprile 2012. Presso la sede del Comando di ITALBATT cerimonia del Trasferimento di Autorità tra il 7° Reggimento Bersaglieri con sede in Bari e il 32° Reggimento Carri con sede a Tauriano di Spilinbergo (PN). Il Comandante cedente, Col. Domenico d’Isa, nel suo discorso di commiato, ha ringraziato gli uomini e le donne della sua Unità per l’intenso lavoro effettuato a favore delle forze di UNIFIL per l’assolvimento dei compiti dettati dalla risoluzione 1701. Al termine, al cospetto delle due Bandiere di Guerra, il passaggio della bandiera dell’ONU dalle mani del Colonnello d’Isa Frigo, subentrante, ha simboleggiato il Trasferimento di Autorità tra i due Reparti. Il Comandante del Settore Ovest di UNIFIL, Generale di Brigata Carlo Lamanna ha presieduto la Cerimonia che ha visto la partecipazione di alti Ufficiali delle Forze Armate Libanesi e delle Autorità Civili locali. Comincia, con oggi, una nuova missione al di fuori dei confini nazionali per il 32° Reggimento Carri.
(esercito.difesa.it, Mag. Occhinegro Domenico Chief Public Information Office Contingente Militare Italiano LIBANO UNIFIL Sector West su base Brigata meccanizzata "Pinerolo")
26 04 2012. L'Ambasciatore italiano in Libano, S.E. Giuseppe Morabito, ha visitato la base del Contingente italiano impegnato nella missione “LEONTE XI” a Shama, nel Libano del sud. La visita travalica l’impegno istituzionale e va inquadrata nell'ambito del continuo sostegno che il governo ed il popolo italiano manifestano alla missione dei caschi blu italiani in supporto al Libano del sud per il raggiungimento di una stabilità che consenta una pace definitiva. Rappresenta così un chiaro segnale della volontà di raggiungere gli obiettivi della risoluzione delle Nazioni Unite 1701. L’Ambasciatore è stato accolto dal Generale di Brigata Carlo Lamanna, Comandante del Contingente Italiano e del Settore ovest multinazionale di UNIFIL oltre che da una rappresentanza di militari italiani appartenenti alla Brigata meccanizzata “Pinerolo”. Il Generale Lamanna durante un briefing ha evidenziato i dettagli operativi e i numerosi progetti di cooperazione civile e militare (CIMIC) realizzati a favore dei villaggi e delle municipalità del Libano del sud.
(esercito.difesa.it, Mag. Occhinegro Domenico Chief Public Information Office Contingente Militare Italiano LIBANO UNIFIL Sector West su base Brigata meccanizzata "Pinerolo")
20 04 2012. Anche quest’anno la Scuola di Cavalleria, in collaborazione con l’Associazione Arma di Cavalleria, ha organizzato il Concorso ippico nazionale “Trofeo S. Giorgio” di salto ostacoli B1 e dressage in occasione delle celebrazioni in onore del patrono dell’Arma di Cavalleria, San Giorgio Martire. La competizione sportiva, che vede la partecipazione di oltre 100 binomi, è iniziata oggi presso il Centro Ippico Militare “Cap. Federigo Caprilli” di Lecce e si concluderà domenica 22 con le premiazioni. La manifestazione sportiva è aperta al pubblico e sarà occasione per rinsaldare i legami fra l’Esercito, la cittadinanza, il territorio e le Istituzioni locali.
20 04 2012. Ieri gli artificieri del 32° reggimento genio della Brigata alpina Taurinense hanno neutralizzato una bomba d'aereo da 250 kg ritrovata durante gli scavi in un cantiere nei pressi di Andora (SA). L’ordigno, di fabbricazione statunitense con 130 chili di esplosivo, è stato rinvenuto completa di spolette, i meccanismi che ne innescano il funzionamento, e in buono stato di conservazione. Per la neutralizzazione del residuato bellico è stata utilizzata un’attrezzatura denominata “Swordfish” che, mediante una speciale fresa che utilizza acqua e materiale abrasivo, permette di separare la spoletta dalla bomba che viene poi svuotata dell’esplosivo. Le operazioni di messa in sicurezza del territorio sono state pianificate dal 1° Comando Forze di Difesa con sede a Vittorio Veneto e diretto dal generale Danilo Errico, in coordinamento con la Prefettura di Savona, mentre la neutralizzazione dell’ordigno da parte degli specialisti del 32° genio sono state condotte da un Posto Comando avanzato organizzato dalla Prefettura presso la sede della 215^ Squadriglia Radar dell’Aereonautica Militare di Capo Mele. Il 32° reggimento guastatori della Taurinense è una delle 7 unità dall'Arma del Genio con l’incarico esclusivo di bonificare il territorio dell'Italia centro-settentrionale dai numerosi residuati bellici ancora esistenti e pericolosi. Nel solo nord-ovest sono stati già 33 gli interventi effettuati dall'inizio dell'anno.
20 04 2012. Oggi presso la Caserma Marini di Pistoia, sede del 183° Reggimento Paracadutisti "Nembo", si è svolta una cerimonia militare per ricordare i fatti d’arme di Case Grizzano che videro protagonisti i paracadutisti del "Nembo" al seguito del Corpo Italiano di Liberazione. Il durissimo combattimento avvenuto presso Case Grizzano fu l’ultimo sostenuto dai paracadutisti del "Nembo" inquadrati nel Corpo Italiano di Liberazione e permise, a costo di gravi sacrifici, la liberazione della città di Bologna. L’evento ha assunto un particolare significato oltre che per il ricordo del momento storico, anche per la presenza dei reduci che furono protagonisti a Tossignano, Poggio Rusco, Filottrano, Castel San Pietro e Case Grizzano. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili e militari pistoiesi, accanto alla cittadinanza e agli alunni delle scuole elementari e medie. Gli ospiti presenti hanno potuto visitare una mostra statica nella quale sono stati esposti i materiali in dotazione ai paracadutisti del "Nembo".
(esercito.difesa.it)
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Ho prestato servizio militare presso il 41° reggimento artiglieria pesante campale di Padova I° contingente 66 da marzo 1966 a marzo 1967 al II° Gruppo Obici 155/23 in qualità di specializzato al tiro e cerco contatti con commilitoni.
Barbieri Gerolamo...
sono uno del 44° di bracciano, per il periodo da sergente e il successivo da sottotenente sono stato in forza al 8°reggimento di artiglieria da campagna della Brigata "Pozzuoli del Friuli"...
Ciao a tutti. Io facevo parte della 6^ compagnia presso la Caserma Libroia di Nocera Inferiore durante il terremoto in Irpinia. Qualcun altro ha vissuto quell'esperienza?
Un caro saluto a tutti.
P.S. Mi piacerebbe molto conoscere i nomi delle marce militari che si suonavano in quegli anni....
Sto cercando i commilitoni di mio zio Pasquale Bifulco. è deceduto il 27 marzo 2012 ed è stato malato per 44 anni. La sua malattia è dovuta a qualcosa che è successa proprio a Codroipo. Ora che è morto sto solo cercando la verità, non voglio assolutamente giudicare nessuno, nè per l'omertà di questi anni nè per quello che è successo. Il fatto è che io ora ho bisogno della verità, voglio sapere quello che è successo. L'unica cosa che ci è stata detta è una fantomatica caduta dal carro, ovviame...
.....cerco i compagni di NAIA del REGGIMENTO LANCIERI DI NOVARA 5°
che erano a CODROIPO nel periodo "giugno 1963-fine maggio 1964.
Grazie a tutti, spero tanto di trovare qualcuno....
ciao franco sono stato agli ordini del ten giovanni battistella e sotto tenente andreose fino al 12 10 84
credo di ricordarmi di te sono passati tanti anni........
ciao sergio io ho fatto il CAR a Barletta..
poi mi hanno trasferito ad ottobre a Udine dove sono rimasta per dodici mesi fino alla fine della naia ott 1976.
Abbiamo partecipato ai soccorsi a maggio del 76 quando ci fu il tremendo terremoto...
anchio sono alla ricerca di alcuni commilitoni:
Nicola, valerio, mario e altri cui ora non ricordo il nome..
vorrei inserire delle foto ma non riesco a farlo...
certamente ci saremo incontrati tu magari eri già un nonno..
ciao a presto...